cose varie troppo piccole per esser da sole protagoniste di un post
dopo la mia decisione (decisione che sto ancora decidendo, quindi in via di decisione, in via definitiva) di tornare a vivere foreva al mio paese, pensavo che andare per soli 3 giorni, anzi 2 e mezzo, a perugia, mi avrebbe dato lancio, slancio, una botta di vita, uno stimolo, un sorriso. che diciamocelo, anzi, l'ho già detto al post qui sotto: in paese gli stimoli te li devi cercare da te, in città ti arrivano a gratisse. e quindi andare in quella che città non è, ma insomma per certi versi ci si avvicina, pensavo che mi avrebbe dato quelle cose di cui sopra. e invece. conati. camminavo per strada e avevo nausea. un senso di nausea. lo sentivo a pelle, sulla pelle che proprio io in quel posto lì non ho più nulla da fare trovare vedere sentire capire.
pensavo che mi sarei goduta la mia camera lì, l'invisibilità per strada, le vetrine, le facce nuove, la feltrinelli.
e invece. conati. giuro. ho avuto i conati. sarà che non ne posso più. mò ciò pure le prove.
le femmine di sti tempi di ritorno dalle vacanze parlano solo di: messaggi a cui certa gente (leggi uomi) non ripsondono, rispondono male, smozzicato, telefonate da cui non si capisce come siamo rimasti.
conversazione sentita per caso per le vie di perugia: e insomma gli ho chiesto, dopo un'estate d'amore a mikonos come rimaniamo?
e lui m'ha detto: amici.
sono scoppiata a ridere, questa formula si usa ancora. e c'è ancora gente -femmine- che ci credono.
ma se siamo rimasti amici, l'ha detto lui eh! perchè non mi chiama?
femmine. questo siamo. non siamo altro che femmine.
poi, io compilo liste. l'ho sempre fatto. ma ultimamente in modo concreto. nel senso di carta e penna. tipo nella mia lista delle migliori vacanze al top del top c'è questa di quest'anno. di soli 4 giorni. ma a me è sembrato di stare in giro per il mondo per 6 mesi. è stata densa, voi non sapete quanto. al secondo posto vabbè, il viaggio in portogallo che resta ancora ineguagliato per splendore accolto negli occhi, per personaggi incontrati, per la quantità di dolci mangiati a colazione. e ancora, nella mia attuale lista di canzoni che devo sentire assolutamente almeno una volta al giorno c'è: Blondie - Heart of Glass
sarà perchè è un secolo che non vado a una festa di quelle dove qualsiasi cosa esca fuori dalle casse poi ti sembra il meglio. di quelle col polpaccio danzereccio, che chiacchieri con la gente ondeggiando con le spalle tutta in tiro col tuo bicchiere di qualsìasicòsasìamèlobèvo ben ghiacciato.
poi ci ho una lista di momenti brutti, e di momenti belli, ci mancherebbe. e vi assicuro che tenere sempre in tasca quella dei momenti brutti, momenti che spesso continuano a verificarsi solo per colpa nostra....dicevo tenere sempre a portata di mano (nel vero senso della parola) la lista...aiuta a mettere il punto, a fermarci, a far cambiare il corso delle cose. (amica sta funzionando ora anche per te?)
poi è un po' di giorni che vedo uomini con ginz da donna. quelli senza tasche dietro. non uomini che vogliono vestirsi da donna, no, uomini che non sanno farlo: vestirsi intendo. caro giovane che te ne vai in giro per perugia col ginz da femmina senza tasche sul didietro e a zampa di elefante....vedi che si capisce che sono di tua sorella, o peggio, della tua ragazza...sti ginz elasticizzati (si, anche elasticizzati) c'hanno pure il segno dei fianchi tondi....no, decisamente non sono i tuoi...