giovedì, 18 dicembre 2008, ore 23:22
Io una volta ci ho un avuto un porcospino che s'era stabilito nel mio giardino. ci piaceva assai, si vede, che quello il mio giardino è pieno di anfratti segreti. che se gli antenati una volta erano daccordi, io ci mettevo due o tre nanetti da giardino, annascusi. -nascosti-
annascuso era una nuova parola. imparatevela.
poi oggi vimparavo pure l'imperativo singolare di alzarsi impiedi: allimpiedati!
allimpiedati l'ha detto la nennella di anni 4 della mia collega.
la mia collega è una fonte inesauribile di parole nuove fatte a forma di simpatia.
attipo che oggi parlavamo dei vestriti sciatosi. sciantoso, per quelli a nord della campania è: vestito da sera, quello che si usa qua per le feste disciottànn' e pèri matrimogni da sera. e inzomm', vicino addove lavoro ci sta un negozio di vestiti sciantosi che a me e alla mia collega ci fa schifo e pietà e mentre lo dicevamo subrettina ha sentito il nome della bottega e ha dett': uh llà mi sò comprat'il vestito discòttàn!
io sò scoppiata a ride, e collega addètt: uà subbrettì chill' tén tutt' purp!
mò spiego non vi proccupate voi a nord della campania. voi della campania e a sud spero che vi state sfrantecando li stintini -intestini- a sfuria di ridere.
i purp, sono i polipi. e ciavete presente quei vestiti sciantosi con quelle gonnelle non tutte belle lisce e dritte, no, quelle piene di robe fluttuanti, irregolari, con le paiett gli strass le applicazioni i brillocchi? quelle un poco tremende con quelle fantasie fetecchie attipo robberto cavalli? eh? quelle sciantose inzomm!
mò dopo questa spiegazione io non lo so se state ridendo. non lo so se l'ho saputo raccontare il fatto. però faceva ridere assai.
il fatto del porcospino. l'ho scritto che io non ci ho mai avuto un animale domestico. quando cera lui, Aristotile, così l'avevamo chiamato, che andava camminando sempre in circolo, così mi pare mia sorella disse: uh il peripatetico!
E inzomm' Aristotile io ci portavo le mullichelle di pane la mattina e il pomeriggio, pò un giorno scopretti che Aristotile l'inseminatore, si era riprodotto! teneva i peripiccini annascusi sotto la pianta, che quello il mio giardino tiene gli anfratti segreti ve l'ho detto. e inzomm', la famiglia di filosofi pungenti s'era stabilita ad affitto bloccato nel mio giardino, vitto a elloggio assicurato. io ero assai felice di questa convivenza. io mi prendevo cura assai. i peripiccini erano 3, la mamma era piccerella piccerella. e stava sempre annascusa sotto la pianta.
io ci volevo fare la casetta, mi dispiaceva che stavano un poc'abusivi e precari, manco i terrmemotati stavano così. così iniziammo a pensare a una dimora decente, chiesi pure i finanziamenti all'unione genitori e quello mio padre subito si entusiasmò. chevvelodicaffare.
IO mo stasera lo pensavo a Aristotile, a lui e alla sua famiglia di filosofi pungenti. Che é successo che una mattinanon ci stavano più. Io mi potevo pure pensare a un finale diverso per stò post. però quello il fatto finisce così perdaveramnte. quello fu un abbandono.
e inzomm'. io ci ho voglia di accudire. mi sa che mi trovo una tartaruga o un pesce rosso. e mentre dicevo sto fatto a cena, zia luisa addètt: ma no a zia. trovati un fidanzato. sporca uguale, però vuoi mettere?
zia luisa: anni 75.
PREMIlink ¦
commenti (10)
@
commenti (10)(BiBop)
scaffali:
fatti miei, antenati, ma tu la conosci a viola